
Quando frequentavo la scuola come studente, dopo una giornata di lezione uscivo massacrato....
pensavo... fossi io il professore mi vendicherei, pensavo.... ed è rimasto un pensiero.
Nel frattempo la didattica, per fortuna, è cambiata. Fior fiori di professoroni si son spesi sull'argomento e, tra la tanta teoria, hanno tirato fuori un'idea finalmente efficace (ma difficilmente applicata/applicabile) di didattica....
sparisce il professore, l'insegnante, il maestro.... e arriva il facilitatore linguistico, la guida linguistica, l'accompagnatore didattico, l'escort linguistico/a, il nano blaterante da giardino.... chiamatelo come volete ma la lingua non è una nozione che si trasmette ma è un'insieme di strategie, di mezzi e perchè no di sotterfugi con cui il parlante si troverà a che fare sia quando la parla che quando l'ascolta.
Non si tratta di formule matematiche e dunque alla base di tutto ci deve essere la creatività.
Aiutare gli studenti (discenti, ascoltatori, turisti linguistici etc) ad entrare in confidenza con una lingua vuol dire aiutarli a sviluppare, o meglio ancora, a portare la propria creatività linguistica in un'idioma che non è quello loro.
Altrimenti.... insegnate ad uno studente a chiedere "come stai?" e davanti al primo pincopallino che gli chiederà "come va?" si bloccheranno come un sistema operativo microsoft.
E veniamo a me.... si sente dire, sempre ed ovunque:
"i cinesi imparano per traduzione, i cinesi imparano mnemonicamente, i cinesi imparano le frasi e non come si formulano, i cinesi, i cinesi, bla bla bla....
Sarà anche vero, la loro lingua si basa tantissimo sull'apprendimento mnemonico di migliaia di caratteri.... "ideogrammi", e lì o si usa la memoria o si usa un interprete.
Ma qui si parla della lingua italiana, la lingua più bella del mondo (solo perchè è l'unica che parlo bene, tiè!) e quindi la memoria serve per il lessico, per la coniugazione dei verbi ma non per le frasi.... e dunque.... tiè.... cambio approccio... cambio metodo.... basta libri bilingue con frasi in italiano e spiegazioni in cinese..... e dai dai dai che ce provo......
ho chiesto tempo, ho chiesto di non comprare subito agli studenti il libro di testo bilingue ma di darmi una settimana di tempo, una settimana per vedere come va.
Se poi cominciassero ad impallarsi, esplodere, fumare dalle orecchie beh... piuttosto che causare vittime adotterò anch'io il tanto consigliato testo bilingue.....
Questa mia scommessa però, devo ammettere, è un vero massacro per lo stuart linguistico (cioè io) e quindi, come al solito, come ai vecchi tempi, chi esce davvero stanco dall'orario di lezione è il sottoscritto e tutte/i le/i mie/i colleghe/i (che palle il patriarcato linguistico) che, invece di fregarsene e scegliere la soluzione più semplice "Nihaoma = come stai?" puntano all'autolesionismo...
si vedrà....
intanto oggi è venerdì e sono 5 giorni che, salvo rare eccezioni, trasmetto pensieri più digitando al computer che parlando con qualcuno.... è giunto il momento di trovare un locale, trovare una o più vittime e mitragliarle di parole fino a vederle andare via ubriache ^___^
wahahaahahaaahahhah
bacioni!
p.s. scusate la foto quasi messianica... ho provato a cercare un'immagine significativa, quando non l'ho trovata son passato all'autoscatto e dopo vari tentativi questo è il meglio che son riuscito a tirar fuori... Yuri dove sei!??! :)
Commenti
E bravo Antò! Tenta tenta
E bravo Antò! Tenta tenta nuove vie! Noi linguisti confidiamo in te(almeno io sì!!!) Baci tripli! Iuna
Noi, portinai della lingua
Dispiace non essere riusciti a beccarci, te ne avrei potute dire tanti di episodi per la serie "i cinesi VS l'italiano", o viceversa...un anno e rotti di insegnamento in quella provincia della Repubblica Popolare che è Prato...
Un abbraccione e tutti i migliori auguri....e un consiglio: quando inizieranno a impallarsi, esplodere, fumare dalle orecchie (perché, ahimé, lo faranno: anni spesi a convincersi che "studiare" e "imparare" funzionano in un certo modo non si cancellano con un colpo di bacchetta glottodidattica alla Balboni) cerca di non esplodere anche tu, e non ti deprimere. Il metodo adatto, come sai bene, è una negoziazione ed un dialogo continuo fra noi portinai dell'italiano e i visitatori allibiti (ma incuriositi.
Stai bene Tox, e fatti vivo.
Fa
xxxx
ahahahhah nano blaterante
tox ti prego dimmi il nano blaterante da dove ti è venuta fuori!!!!
a te certo non te la possono aver detta!!
cmq si la foto sa tanto di divisione delle acque!!ahahah fantastica!!! con la mia macchinetta immagino!
tox ho una idea, per ora trovati un bar e tormenta di chicchiere il barman.. altrimenti sti poveri studenti me li sconvolgi!!!!
baci al nuovpo idolo delle masse studentesche della corrazzata cinese!!!
baci Mika
Terzo Tozzi
waaa...assafa (finalmente per i napoletani) si turnato...
...e così le esilaranti avventure del fratellone tornano ad allietare i miei abiocchi post-pranzo...e dai dai dai gira, crea, vivi e sogna ma ricorda non ti innamorare delle alunne minorenni!
Un abbraccio,
B&B...Elio