La Tailandia superficialmente e secondo me.

Giovedi 12 Gennaio 2006 ore 05:53:27

Sono tornato in Cina da meno di un giorno e gia' le due settimane passate in Tailandia sembrano un ricordo lontano, mare, caldo e maniche corte di colpo son sparite. Il rientro a Kunming non e' stato tuttavia cosi' traumatico, anzi, ad accogliermi c'e' stato e c'e' un cielo azzurrissimo ed un sole, non proprio caldo ma comunque confortante.

In pillole ecco le mie impressioni sulla Tailandia:

- Cordialita', ne ho trovata tanta anche se a volte aveva un retrogusto artificioso.
Nel battello che ci accompagnava verso l'isola di Samui ho visto un tailandese dello staff del battello mollare un calcio nello stinco di un turista anglofono. Il turista in questione era un ragazzo che si lamentava perche' il battello non era comodo come pensava, perche' bisognava stare in piedi ed insomma, io l'avrei mandato a cagare... lui invece l'ha scalciato aggiungendo qualcosa del tipo: "sei qui in vacanza, goditela, sorridi e non rompere".
Non vi nascondo che solo a stento son riuscito a trattenere le risate.

- Tassisti, sono abituato a quelli di Kunming, non saranno molto "professional", sputano, fumano, a volte sbagliano strada ma sono persone oneste che non mirano a mettertelo in quel posto.
A Bangkok invece ne trovi anche molti che si rifiutano di usare il tassametro e ti chiedono un sacco di soldi, puoi anche contrattare ma pagherai sempre di piu' che se usassero il tassametro. Un consiglio dunque, se non usano il tassametro scendete subito e cercatene un altro.
Se invece siete a Koh Samui, beh, li' nessuno ma proprio nessuno usa il tassametro dunque contrattate il piu' che potete tanto alla fine vincono sempre loro.

- Il re. Dalle banconote alle gigantografie presenti per strada, nei locali, ristoranti e guesthouse, insomma ovunque e' presente l'immagine del Re del regno di Tailandia. Un tipo magro dallo sguardo freddo e penso un po' anche incazzato. Forse per dare l'idea di fermezza e autorita' o forse perche' l'hanno conciato con un look discutibile, capello con riga ondulata e occhialoni enormi. boh.

- Clima e mare, fantastici. Nonostante abbiamo avuto la sfiga di beccare un 50% di giornate nuvolose o con pioggia, sono riuscito in pochi giorni a sperimentare il pacchetto solare completo: ustione, abbronzatura, spellata, lieve riabbronzatura e sbiancata.

- Cibo, buono ma piccante e quando dico piccante intendo proprio piccante... col retroeffetto ustionante che ti ricorda in bocca, per fortuna solo da lontano, la sensazione di quando respiri gas lacrimogeno.
Discorso a parte per le salse a base di cocco, forse possono stuccare un po' ma sono davvero ottime. Grande cocco!

- Ragazze, tante e belle. Rispetto alle asiatiche viste finora le tailandesi sono in media le piu' belle. Bella carnagione, bel seno (in Cina ti dimentichi della sua esistenza), bel viso e sorriso.
Il mio giudizio, non avendone conosciuta nessuna, si limita ovviamente al solo aspetto estetico.

- Turismo e sesso. L'impressione che mi ha dato il passeggiare per le strade di kohsamui e' che il turismo li' si divida grossomodo in due tipi, quello di coppia (com'e' stato ad esempio per me e Laura) e quello maschile.
Ho visto poche, pochissime ragazze straniere single mentre al contrario i turisti "maschi" nei bar e discobar erano numerosi.
Non mi permetto di giudicare anche perche' non ho avuto modo di conoscere per bene quella realta', ma la sensazione che ho avuto era quella di essere in un film ambientato durante la guerra in vietnam, dove vedevi soldati americani e giovani donne vietnamiti.
In questo caso le ragazze erano tailandesi, gli uomini non erano solo americani, indossavano vestiti civili e al posto del mitra avevano il portafoglio. Che poi lo usassero o no questo non lo so.

- Chatuchak (weekend market). Si tiene ogni finesettimana a Bangkok ed e' un mercato immenso, eterogeneo, affollato dove si perde facilmente l'orientamento. Vi si trova di tutto, arredamento, gioielli, vestiti, calzature, animali, pesci, accessori per il giardinaggio, la pesca e gli acquari e questo e' quello che mi ricordo di aver visto nella piccola parte del tutto che son riuscito a vedere in quelle 4 ore trascorse li'.
C'e' talmente tanta roba e talmente bella che e' difficile scegliere, anche perche' non basterebbe una valigia, ci vorrebbe un container.

Sono rimasto contento di questo viaggio, la tailandia e' molto bella ma vedendola superficialmente come ho fatto io, se ne coglie solo l'aspetto turistico non quello reale, quotidiano.

un abbraccio e alla prossima,
LeToxDiplomatique

p.s. Mentre tornavo in aereo verso Kunming ho letto sul Bangkok Post che a Chiang Mai nel Nord della Tailandia nei giorni scorsi si sono tenuti i primi incontri per un accordo Thailand-USA per un Free Trade Agreement (FTA).
Praticamente degli accordi per la tutela del copyright americano in Tailandia per la liberalizzazione dei servizi l'apertura agli investimenti il taglio dei dazi etc. Questo tipo di accordi, nei paesi che finora li hanno stipulati con gli USA, hanno portato sempre alla creazione di monopoli e ad un generale impoverimento del welfare e delle piccola economia del paese.
A Chiang Mai c'e' stata una manifestazione contro il FTA che hanno visto la partecipazione di studenti, ricercatori, lavoratori, giornalisti, artigiani e piccoli imprenditori. La gente non vuole questo accordo perche' sa che gli si ritorcera' contro. Per il momento son riusciti a rallentarlo e a porre le loro obiezioni al centro del dibattito televisivo e mediatico. Molti politici tailandesi pare stiano per fare un passo indietro. Insomma pare che la gente stia riuscendo a dire la sua ed e' ascoltata.
Tenete duro!