Salviamo "il manifesto"

Il quotidiano "il manifesto" rischia di chiudere.
A quanto si puo' leggere sulla homepage, nonostante le varie modifiche al formato ed alla gestione, ci sono dei debiti che questa volta stanno ponendo seriamente a rischio la sopravvivenza del quotidiano piu' onesto d'Italia.

Si parla ovviamente di onesta' giornalistica, onesta' intellettuale ed onesta' nei confronti dei lettori.
Il Manifesto non ha un proprietario, e' una cooperativa. Una cooperativa vera, in cui lo stipendio e' uguale per tutti. Ma da Febbraio scorso, a causa dei debiti, lo stipendio e' a zero.

Se penso a quante aziende, che hanno fatto politiche economiche scellerate, indebitate fino al collo, sono state salvate dallo Stato...

Non sara' pero' lo Stato a salvare il Manifesto, perche' lo Stato e' amministrato da quella classe politica che il Manifesto non aveva paura di contestare, anche quando a combinare cazzate era (ed ora e' tornata ad essere) la "Sinistra di governo".

Ma daltronde, e' di poche settimane fa il servizio di Report che indagava sui contributi pubblici alla carta stampata. Un servizio che vi invito a vedere, anche per capire come davvero la mosca bianca del giornalismo italiano rischia di essere schiacciata dalle regole di un mercato dominato dalla pubblicita'.

Guarda il servizio di Report: clicca qui, qui o qua.

Leggi la situazione direttamente dal sito de "il manifesto": www.ilmanifesto.it

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