
Una radicale evoluzione ecco cosa mi auspico, ecco per cosa ho intenzione di impegnarmi e finalmente attivarmi al 100%. Il bilancio di questi miei ultimi 6 mesi in Cina è stato positivo perché sono riuscito a dedicarmi, almeno nei pensieri, a quello che voglio fare al mio rientro in Italia.
E' ancora presto per parlarne, molti di voi hanno un'idea parziale di quello che mi frulla in testa ma la quantità di frutta che c'è dentro non ve la immaginate nemmeno. Una super macedonia!!!
Ho lavorato a Nanchino per quattro mesi risparmiando quanto m'e' bastato (grazie all'ospitalità ricevuta) per vivere a Kunming per due mesi dove ho ricaricato le batterie emotive, quelle fisiche e quelle ideali.
Torno in Italia per buttarmi in un sacco di progetti: tutti più o meno incredibili (nel senso che verrebbe proprio da non crederci), tutti più o meno auspicabili e tutti abbastanza grandiosi da caricarmi e spaventarmi allo stesso tempo. Non mi dilungo oltre, non ora non qui.
Ma avrò bisogno del vostro aiuto, del vostro supporto, della vostra collaborazione, delle vostre obiezioni, in breve: di voi.
Voi chi? voi tutti, cercherò (spero di usare presto il plurale cercheremo) la vostra partecipazione nella misura e nella forma che ognuno di voi riterrà più opportuna... torno in Italia per giocare e più gente gioca più il gioco diventa bello ed interessante.
Non sono entrato nello specifico perché non penso sia ancora il momento...
Ma non manca molto.
Nell'immagine di questo post trovate una tigre rosa, rosa come le prospettive che i nuovi occhiali da sole (rosa!) mi stanno suggerendo... e trovate un insieme di parole che per me sono chiave, per voi probabilmente sono abbastanza vuote ma conto presto di riempirle di contenuti ;)
Un abbraccio e buona tigre a tutti!!!

"Senza nulla togliere alle mie dita, giusto per spiegare, dall'oggi al domani che tradotto significa da ieri a oggi le temperature sono crollate e fa freddo." (ndStatodicoscienza)
Era uno spiraglio, giusto per fare cambiare aria, era uno spiraglio, fino a ieri era aperta ma e' evidente che fa gia' piu' fresco e soprattutto tira un vento forte. E' il 1 novembre, e' notte, fa fresco, lascio aperto uno spiraglio e vado a letto, mi ritrovo a svegliarmi prima ancora che per il freddo per la posizione dolente, devo aver dormito contratto e rannicchiato senza muovermi per non disperdere quel po' di calore corporeo, avvolto come un baco da seta dentro un piumone che mostra adesso tutta la sua inefficienza. E' il 2 novembre, sono le 8 del mattino, sono sveglio da mezz'ora e non so per quale arcana ragione decido di aggiornare il blog.

Svolgimento:
avrei talmente tante cose da dire che non so neanche da dove partire.... e forse perche' le cose son tante ma sono alla rinfusa.... non c'e' un evento particolare da raccontare, ci sono tanti frammenti, tanti lego, fatti non di plastica ma di idee che, per quanto possano essere stupide, geniali, inutili, ovvie, da scartare sono comunque senza una forma finche' non vengono assemblate....

Qualche segno di vita... eccolo... ci sono.
Che faccio? girovago.
Il weekend scorso ho vagabondato per tutta Nanjing...
percorrevo strade senza mai abbandonarle... e così gli edifici ed i locali diventavano come poster, belli e colorati, appesi alle pareti.
Ho girato, mi son seduto su qualche scalinata, ho preso appunti, mi son fatto domande, mi son dato risposte, poi mi son domandato perché le risposte fossero incompatibili con le domande... e poi son tornato a casa e poi e' passata un'intera settimana.
Rieccomi.
E' venerdì, pensavo di trascrivere gli appunti presi sul taccuino per poterli così pubblicare sul blog.... ma ho pensato... perché? a che pro? non c'ho neanche voglia di leggerli figuriamoci di trascriverli.
Come vedete riesco a filtrare quello che scrivo anche se ai più potrà sembrare inverosimile.
Ecco un report su di me:

Non sono un malinconico ma ho i miei momenti di malinconia.
Che facciano ridere o piangere, belli o brutti, adoro i ricordi... sono il mio curriculum emotivo, il mio CE... dovrei scriverlo, potrebbe tornarmi utile.
I ricordi, tanti ricordi, tutti ben intrecciati, eh si, ne tiri fuori uno che subito si ricollega ad un altro che si ricollega ad altri due, che riapre un capitolo, che rievoca un libro, che si trova in una libreria, una libreria dall'architettura bizzarra ma molto fornita in una delle capitali europee dove sono stato due settimane per trovare lei in Erasmus, altrimenti chissà se e quando l'avrei mai visitata... la domanda non è retorica visto che è l'unica capitale europea, non italiana, che ho visitato per qualcosa di più di uno scalo aereo.
Il concetto di ricordo è spesso collegato al passato ma non lo identifica, prova ne è che il passato non cambia ma il suo ricordo sì... cambia e cambia... in un continuo ed inarrestabile revisionismo emotivo.
La cosa peggiore è quando cominciamo a selezionare solo alcuni ricordi.... è inevitabile che un fatto ci rimanga più o meno impresso di un altro ma è pericoloso quando la selezione avviene arbitrariamente... è pericoloso perché un insieme di ricordi selezionati non è altro che il detonatore per la nostalgia e la nostalgia se non controllata deforma il passato al punto tale da farcelo apparire come mito, come ideale...
e quando ciò avviene...
la distanza tra la realtà ed il baratro si assottiglia e diminuisce sempre più finché non sarà l'intera realtà a precipitare ed andare giù, giù e giù.
Pensieri un po' cupi eh?
già...
Zurigo --> Firenze - 24 agosto 2009
Sono in volo, nuovamente in volo, dopo tanto tempo mi aspetta un bel viaggio, di cui Zurigo è la prima tappa, il primo scalo. Non ho compagni di viaggio e neanche di posto. Sono a bordo di un volo Swiss Air, su un Avro RJ 100, un piccolo veivolo da 97 posti, molti dei quali vacanti.
Mi conoscete abbastanza bene, i più benevoli di voi mi vedono come un estroverso chiacchierone, i più malevoli come un irriducibile logorroico... la verità sta nel mezzo, nel minimo comune multiplo... non sto mai zitto.
Nessuno di voi però sa, e penso neanche immagini, quanto mi piaccia viaggiare solo e quanto poco incline io sia a fare nuove conoscenze durante il viaggio, soprattutto durante questo tipo di viaggi: in aereo, lungo e con diversi scali.
Nella fila davanti la mia c'è una coppia che quando non si bacia si scambia comunque segnali visibili di affetto. Li guardo e cono distratta curiosità sono sovrapensiero. Guardo alla mia destra e tra i fumi del motore, sotto di noi, si distendono le alpi. Guardo avanti e rivedo affetto, alla mia sinistra guardo e ci son due posti vuoti e quasi a verificarne la vacuità distendo la gamba... si viaggia comodi....
"A cosa pensi?" mi sento chiedere dolcemente da, da nessuno.... è il ricordo della domanda inutile che reciprocamente mi scambiavo con la mia ex, il modo con cui entrambi, a turno, a caso, interrompevamo il silenzio altrui. Una domanda inutile perchè la risposta raramente differiva da "niente, a niente"..... anche in questo caso che, con la stessa rievocata dolcezza, con la stessa voglia di dialogo, mi chiedo: "a che pensi Tox?"
A niente, ed è pensando a niente che ringrazio lo Stuart per il bicchiere di coca e sempre pensando a niente che mi soffermo a leggere l'etichetta sulla confezione del pretzel al burro che sto mangiando... finchè... leggendo gli ingredienti, e non mi chiedete perchè, ho pensato alle melanzane alla parmigiana.... alle melanzane, ai pomodori, al formaggio, al basilico, all'olio e a quanto siano buone tutte queste cose... buone singolarmente, sublimi combinate. E mi chiedo, retoricamente, se non sia lo stesso per le etnie, per la bellezza delle loro peculiarità culturali, fisiche ed estetiche, una bellezza che trova la sua sublimazione nelle etnie miste, multiculturali ed aperte, in tutte quelle parmigiane genetiche che ci sono e che spero ci saranno sempre piu' numerose intorno a noi e dentro di noi.
Non pensavo piu' a niente ed e' li che ho preso un foglietto... che sto trascrivendo al computer ma che pubblichero' dopo, sul blog. Dopo, perche' la vana speranza di una connessione wifi gratuita è stata sostituita dalla richiesta noiosa di un numero di carta di credito, strozzini.....
Se non parlo, scrivo. I malevoli hanno ragione, son logorroico.
Zurigo --> Hong Kong - 24 agosto 2009 - ore 22.50 circa
News:
Indymedia
PeaceReporter
Punto Informatico
Report
LSDI
Over the News:
Addio Pizzo
Beppe Grillo

Carissime e carissimi sopporters*,
dopo un periodo lungo di problematiche, o meglio di....
ma si... problematiche e' arrivato il momento di ripigliarsi no?
Problematiche risolte?
chiaro che no, ma adesso si guarda avanti e le cose andranno come devono andare!
Ringrazio tutti per il supporto emotivo ricevuto ed ora son pronto ad andare avanti ma con uno spirito diverso e rinnovato.
guerra calda
infuriano gli scontri
tensione al massimo
ogni passo soppesato
ogni parola sorpassata
guerra fredda
motori immobili
silenzio assordante
falsa tranquillità
visto il contesto, direi il momento migliore per pensare ad altro, domani comincio lo stage presso la scuola dove insegnero' ad agosto, sto leggendo un buon libro ed e' il momento di spendere le mie energie per divertirmi davvero, quindi in altre parole:
sono tornato :)
Un abbraccio a chi legge dalla Cina,
Un abbraccio a chi legge dalla Sicilia,
Un abbraccio a chi legge da tutti gli dagli altri posti,
Sono a Firenze, sono in pieno rinascimento pronto a seguire la retta via o il retto Vio quando mi dice "spacca tutto!!!!"
Il vostro e solo vostro,
Le Rinascimen.Tox Diplomatique
*grazie per avermi sopportato!

Cari Iuna e Gabriele,
ecco l'adesivo che mi avevate chiesto :)
Questa e' ovviamente una versione piccina, il file con l'immagine grande ve lo do domani.
Un abbraccio, Tox
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