La Cina da vicino

Tema: Aggiorna il blog brutto latitante

Svolgimento:
avrei talmente tante cose da dire che non so neanche da dove partire.... e forse perche' le cose son tante ma sono alla rinfusa.... non c'e' un evento particolare da raccontare, ci sono tanti frammenti, tanti lego, fatti non di plastica ma di idee che, per quanto possano essere stupide, geniali, inutili, ovvie, da scartare sono comunque senza una forma finche' non vengono assemblate....

Alla ricerca del fiume giallo

L'ho sognata, di nuovo? che palle, embe'?
dormivo? come ma...? che ore sono?
le 4,30? cazzo.... no..... tanto vale riaddormentarsi...

Sabato mattina, occhi aperti, tanta luce, cellulare... che ore sono? un messaggio non letto "ma dove sei?", sono le 7.

Un passo indietro
venerdì sera, messaggio ricevuto "ci vediamo al castle" ottimo, non è lontano... starò un po' al computer... ore 22... sonno... ok... dormo un'oretta ed esco per mezzanotte. Perfetto.

Poche nuove, buone nuove

Qualche segno di vita... eccolo... ci sono.
Che faccio? girovago.
Il weekend scorso ho vagabondato per tutta Nanjing...
percorrevo strade senza mai abbandonarle... e così gli edifici ed i locali diventavano come poster, belli e colorati, appesi alle pareti.
Ho girato, mi son seduto su qualche scalinata, ho preso appunti, mi son fatto domande, mi son dato risposte, poi mi son domandato perché le risposte fossero incompatibili con le domande... e poi son tornato a casa e poi e' passata un'intera settimana.
Rieccomi.
E' venerdì, pensavo di trascrivere gli appunti presi sul taccuino per poterli così pubblicare sul blog.... ma ho pensato... perché? a che pro? non c'ho neanche voglia di leggerli figuriamoci di trascriverli.
Come vedete riesco a filtrare quello che scrivo anche se ai più potrà sembrare inverosimile.

Ecco un report su di me:

Tox e il bucato




Clicca sull'immagine e guarda il video su youtube ;)

Teacher's Day

E' bello entrare in classe e trovare scritto sulla lavagna1 a caratteri cubitali: "Happy Teachers' Day!" ed e' altrettanto bello ringraziare gli studenti, cominciare la lezione e vederli arrivare alla cattedra per consegnare ciascuno il suo regalino per l'insegnante... e quindi per me.... figoso.... :)

E se non sei preparato, come non lo ero io, come si fa a non arrossire?

Il tango dei cinesi

Lavoro finito, anche oggi è andata... anche oggi sono uscito più stanco dei miei studenti ed anche oggi loro sono usciti più sorridenti di come sono entrati, sono bravo eh? ah già... gli studenti escono sempre più sorridenti di quando entrano in classe.... dimenticavo... vabeh, mi sembra comunque di notare dei progressi.... domani li sottopongo ad un primo test e vediamo quanto in basso crollerà la mia autostima dopo che comincerò a correggerlo... ma se ne riparla domani...

Giusto due osservazioni al volo... c'è effettivamente il sole ed in diverse porzioni di cielo si vede il colore azzurro... fantastico me l'ero scordato... il clima è caldo ma non afoso, diciamo che in questo momento c'è un clima stile Firenze a ferragosto e si sta bene!
C'è ancora qualcuno che mette in dubbio il relativismo?
E allora torno a casa, anzi in camera, al ventitreesimo piano di questo edificio molto esposto al Sole, entro, e la camera è una piccola serra.

Buongiorno

Hey, oggi forse vedo il cielo blu, roooooooonf
si si forse si, roooooonf
eh si cavolo, roooonf
dalle tende filtra luce gialla, roonf
che diamine il Sole è giallo! Ultimamente pensavo si fosse trasformato in un enorme neon, ronf
e se quella che vedo è luce gialla, allora forse qualcuno si sarà degnato di spostare qualche ammasso di nuvole, umidità e smog e di lasciar passare i raggi, yaaaaaawn
già ma se quello che vedo attraverso le tende è giallo, yaaaawn
e dall'intensità e dalla luce direi che sembra proprio giallo, yaawn
chissà che luce se aprissi quelle tende, yawn
cazzo, ma che ore sono? T I N G !
merda, merda, merda....
corri Antonio, corri.

e buongiorno a tutti

Moti interiori...

Non è che mi sia del tutto ripreso ma sto visibilmente meglio.
Ero uno zombie, un insonne zombie nottambulo col problema della cagarella... non è chic... lo so... ma... pace.
Venerdì sera, mi son girato il centro... ah si, ve l'avevo già raccontato, bene.
Quella sera son tornato in camera, sudato fradicio per il caldo afoso che c'era...
entro in camera e trovo i 20 gradi innaturali del climatizzatore... godo....
... che pivello
faccio la doccia esco dal bagno e... godo...
... che pivello
mi metto a trascrivere gli appunti presi nel locale di cui vi ho raccontato e nel frattempo mi sto ibernando... ma godo...
... che pivello
sempre quel venerdì notte la community che sviluppa Drupal (il software che uso per gestire, aggiornare, etc il blog) mi intima senza mezze parole di eseguire l'aggiornamento perche' sono state corrette varie e pericolose falle di sicurezza... e quindi che faccio? eseguo l'aggiornamento... operazione non troppo complessa ma lunga, snervante e a volte non funzionante... ma... ha funzionato... godo....
... che pivello

A zonzo per Nanjing

Nanjing, primo venerdì sera.

E' un po' che giro, sono stato a mangiare in un ristorante italiano, qual miglior posto per conoscere forestieri come me e scambiare due chiacchiere? Pizza e tiramisu ottimi, e son qui da pochi giorni, non sono ancora in balia del food lag1, ho mangiato bene e ho scambiato due chiacchiere col proprietario e cuoco, Giuseppe. Sembra una persona in gamba, sarebbe interessante conoscere la sua, le sue storie... vive da 11 anni in Cina e da 9 a Nanjing, mi ricorda Rocco (il ristoratore di Napoli che c'è a Kunming), anche lui qua dal '98, si conoscono di nome, hanno amici in comune ma non si sono mai incontrati.
Ed io? ho incontrato diversi italiani ma non ho scambiato parola con nessuno di loro. Ero solo, non son certo io che mi autoinvito ad un tavolo se non in condizioni, come dire, alcolicamente alterate... e non era certo questo il caso. Ho consumato la mia ordinazione, ho salutato Giuseppe e come sono entrato sono uscito, alla ricerca della "scintilla" che facesse accendere la serata.
Ho vagato un altro po', ripensavo agli italiani all'estero, agli italiani in Italia, agli italiani.... cosa ci accomuna?2

Primo giorno di scuola

Quando frequentavo la scuola come studente, dopo una giornata di lezione uscivo massacrato....
pensavo... fossi io il professore mi vendicherei, pensavo.... ed è rimasto un pensiero.
Nel frattempo la didattica, per fortuna, è cambiata. Fior fiori di professoroni si son spesi sull'argomento e, tra la tanta teoria, hanno tirato fuori un'idea finalmente efficace (ma difficilmente applicata/applicabile) di didattica....
sparisce il professore, l'insegnante, il maestro.... e arriva il facilitatore linguistico, la guida linguistica, l'accompagnatore didattico, l'escort linguistico/a, il nano blaterante da giardino.... chiamatelo come volete ma la lingua non è una nozione che si trasmette ma è un'insieme di strategie, di mezzi e perchè no di sotterfugi con cui il parlante si troverà a che fare sia quando la parla che quando l'ascolta.
Non si tratta di formule matematiche e dunque alla base di tutto ci deve essere la creatività.

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