La Cina da vicino

Alla ricerca dei quattro punti cardinali

Alla ricerca dei quattro punti cardinali:
caffè, intrattenimento, trattorie e librerie

Dicevo di non voler dormire, ho dormito, due ore abbondanti.
Al risveglio però mi son trascinato fuori dalla sicura e ben climatizzata caverna per andare alla ricerca dei punti di riferimento di fiducia: caffè, trattorie, librerie, locali...
prima tappa obbligatoria l'edicola: procurarsi una cartina del luogo.
Missione compiuta, cartina comprata, la guardo, cerco il "voi siete qui" ma non ci può essere..... con l'aiuto dell'edicolante lo segno io.
Mi chiede di dove sono, appena lo scopre sorride augurandomi "buongiorno"... non so se me l'ha augurato o me l'ha solo detto, propendo per la seconda ma chi se ne frega... andiamo avanti.
Il locale di fiducia più importante da trovare è un bar cafe, importantissimo per il caffè, chiaramente, ma anche per trascorrervi i pomeriggi, comodo per fare nuove conoscenze e al contempo per navigare su internet tramite wifi.. sto pensando a locali quali il Box, il Salvador, il French cafe.... locali che mi avevano stregato col loro comfort, locali che si trovano a Kunming...
Ne vedo uno, grande, curato, l'Hedera Elix Cafe... entro.

Risveglio in Cina, città Nanjing, albergo climatizzato, 23° piano

Sono uscito dalla caverna, per poco, alla scoperta del mondo circostante.
Appuntamento con Ray, il direttore del progetto, alle 10. Sono le 9,20 e approfitto di questa manciata di minuti per dare un'occhiata, spaesato, alle vie immediatamente circostanti. Il giro di ricognizione finisce presto, anzi subito, davanti alla vista di un caffè, entro, senza esitazioni.

Il viaggio (seconda parte: Hong Kong-Shenzhen-Nanjing)

26 agosto 2009 - 11,20

Perchè il cervello è così stupido?

Mi sono svegliato alle 3 del mattino dopo appena un paio d'ore di sonno... ho guardato l'ora, sospiro di sollievo, mi rigiro nel letto sospirando e pensando che bello, altre 4 ore di sonno!
Stupido o autolesionista? c'è qualche differenza? come avrete facilmente immaginato ho ripreso sonno poco prima che suonasse la sveglia... mi capite senza troppi sforzi di immaginazione? soffrite allora della mia stessa stupidità.
Alla fine, nella veglia, ho pianificato il modo per raggiungere Shenzhen... la cosa almeno mi ha tenuto occupato per 3 minuti...
Esco dalla Mirador Mansion, giro a sinistra, e subito di nuovo a sinistra, mi infilo nell'imbocco della metropolitana e li' chiedo come raggiungere la stazione est di Tsim Sha Tsui. Da li prendo la linea 2 e scendo a Hung Hom e li' prendo la linea uno direzione Lok Ma Chau...
Il tipo della Mirador Mansion mi suggeriva il pullman al prezzo di 100HKD... io col treno ne ho spesi 36,5 e ho viaggiato come un signore con aria condizionata e spazio per culo, gambe e sogni.
Una volta a Lok Ma Chau direttamente da dentro la stazione si attraversa il ponte ed il posto di frontiera che divide Shenzhen da Hong Kong... i territori cinesi dai territori diversamente cinesi.
Tutto è filato liscio, economico, comodo e rapido... peccato che mi son fatto fare fesso da un tipo che m'ha accompagnato in "taxi" dalla stazione di Shenzhen all'aeroporto.... tipo astuto che solo dopo aver caricato in "taxi" i bagagli, durante il tragitto, ha cominciato a contrattare. Astuto ed infame strozzino... avessi avuto un bagaglio di meno o 14 gradi di meno fuori... l'avrei fatto accostare... vabbe'.

Il viaggio (prima parte: Firenze-Zurigo-Hong Kong)

Zurigo --> Firenze - 24 agosto 2009

Logorrea

Sono in volo, nuovamente in volo, dopo tanto tempo mi aspetta un bel viaggio, di cui Zurigo è la prima tappa, il primo scalo. Non ho compagni di viaggio e neanche di posto. Sono a bordo di un volo Swiss Air, su un Avro RJ 100, un piccolo veivolo da 97 posti, molti dei quali vacanti.
Mi conoscete abbastanza bene, i più benevoli di voi mi vedono come un estroverso chiacchierone, i più malevoli come un irriducibile logorroico... la verità sta nel mezzo, nel minimo comune multiplo... non sto mai zitto.
Nessuno di voi però sa, e penso neanche immagini, quanto mi piaccia viaggiare solo e quanto poco incline io sia a fare nuove conoscenze durante il viaggio, soprattutto durante questo tipo di viaggi: in aereo, lungo e con diversi scali.
Nella fila davanti la mia c'è una coppia che quando non si bacia si scambia comunque segnali visibili di affetto. Li guardo e cono distratta curiosità sono sovrapensiero. Guardo alla mia destra e tra i fumi del motore, sotto di noi, si distendono le alpi. Guardo avanti e rivedo affetto, alla mia sinistra guardo e ci son due posti vuoti e quasi a verificarne la vacuità distendo la gamba... si viaggia comodi....
"A cosa pensi?" mi sento chiedere dolcemente da, da nessuno.... è il ricordo della domanda inutile che reciprocamente mi scambiavo con la mia ex, il modo con cui entrambi, a turno, a caso, interrompevamo il silenzio altrui. Una domanda inutile perchè la risposta raramente differiva da "niente, a niente"..... anche in questo caso che, con la stessa rievocata dolcezza, con la stessa voglia di dialogo, mi chiedo: "a che pensi Tox?"
A niente, ed è pensando a niente che ringrazio lo Stuart per il bicchiere di coca e sempre pensando a niente che mi soffermo a leggere l'etichetta sulla confezione del pretzel al burro che sto mangiando... finchè... leggendo gli ingredienti, e non mi chiedete perchè, ho pensato alle melanzane alla parmigiana.... alle melanzane, ai pomodori, al formaggio, al basilico, all'olio e a quanto siano buone tutte queste cose... buone singolarmente, sublimi combinate. E mi chiedo, retoricamente, se non sia lo stesso per le etnie, per la bellezza delle loro peculiarità culturali, fisiche ed estetiche, una bellezza che trova la sua sublimazione nelle etnie miste, multiculturali ed aperte, in tutte quelle parmigiane genetiche che ci sono e che spero ci saranno sempre piu' numerose intorno a noi e dentro di noi.
Non pensavo piu' a niente ed e' li che ho preso un foglietto... che sto trascrivendo al computer ma che pubblichero' dopo, sul blog. Dopo, perche' la vana speranza di una connessione wifi gratuita è stata sostituita dalla richiesta noiosa di un numero di carta di credito, strozzini.....
Se non parlo, scrivo. I malevoli hanno ragione, son logorroico.


Zurigo --> Hong Kong - 24 agosto 2009 - ore 22.50 circa

Culo o Gambe?

In Partenza per la Cina

Eccomi a 5 ore dalla partenza, per chi si fosse perso tappe ed itinerari....

- Torno in Cina
- Parto oggi (Firenze-Zurigo-HongKong)
- Arrivo domani e dormo ad HongKong
- Il giorno successivo vado a Nanjing (Nanchino)
- Vado ad insegnare italiano
- Staro' 6 mesi (fino a fine febbraio circa)
- Abitero' a Nanjing
- Prevedo spostamenti-weekend a Shanghai
- Le festivita' d'ottobre le trascorrero' a Kunming

Emotioooons.....
Chissa' come reagira' il modello 3.1 del Tox a questo nuova esperienza ^___^
un bacione a tutti, presto news.....

e dai dai dai :)

Cambio prospettiva

Ciao a tutt*,

dopo un infinito silenzio, o almeno, infinito fin'ora...
rieccomi qui ad annunciare, a quei pochi pazzi che ancora leggono questo sito, il cambio di funzione di questo spazio.
Avevo aperto questo blog per raccontare cosa andavo combinando in Cina ed evitare le tediose email collettive, nel tempo la frequenza degli aggiornamenti e' andata rallentando di pari passo alle curiosita' che notavo in questo magnifico paese. Le curiosita' a dire il vero sono sempre tante, tantissime ma standoci dentro ho cominciato a sentir sempre meno la voglia di raccontarle fino a non aggiornare piu' il sito.
Adesso pero' sto per tornare in Italia e, al contrario delle volte precedenti, non si tratta di un rientro momentaneo o almeno cosi' penso.
L'idea e' quella di tornare in Sicilia e crearmi li' uno spazio dove poter cazzeggiare a modo mio.... cosa vuol dire? niente, non mi sbilancio, chiamatela scaramanzia, chiamatela confusione, chiamatela come volete ma ho qualche pazzia per la testa che voglio sviluppare e poi vedere come va. Provero' dunque a fare il contrario di quanto fatto finora e a parlare di quello che succede o che faccio in Sicilia, o che vorrei fare o vorrei che qualcuno facesse, insomma per il momento basta Cina.
Che palle 'sto post, il sunto e', torno a Bagheria e poi il resto si vedra', cominciero' a scrivere in lingua franca per sperare di mantenere meglio i contatti con la gentaglia di malaffare conosciuta in giro per il mondo... e. a dispetto della radice in comune, la lingua franca non e' il francese ma l'inglese, anzi l'italinglish.....
Un abbraccio a tutt*, spero di rivedervi presto e magari che mi veniate a trovare giu' giu', in mezzo al mediterraneo!!!!

A presto,
LeToxAncoraperpocoEmigratique

In tournee per la Cina

Giorni di fuoco prepartenza, sono in corso gli ultimi preparativi in vista della tournee in Cina degli SmegmaRiot, il gruppo punk formato dagli italiani a Kunming piu' Demon Jon, inglese naturalizzato italiano.... da noi.
Al contrario di quel che potete immaginare, i preparativi pre-partenza non sono stati assolutamente dedicati al viaggio, o meglio, biglietti a parte, si sta alacremente lavorando sulla creazione del cd (da vendere nelle singole tappe del tour) e di quel poco di merchandising che la disponibilita' di soldi e di tempo ha permesso di realizzare (t-shirt e adesivi).

Il sottoscritto, alias me, si e' anch'esso associato al gruppo in qualita' di reporter, cameraman, fotografo, venditore ambulante di t-shirt, insomma in altre parole "tuttofare" (parola che spero non includa anche il cantare... altrimenti le bottigliate saranno paragonabili a quelle viste nel film Shaolin Soccer). Nei prossimi giorni, piu' precisamente a partire dal 30 aprile, non saro' a Kunming ma in giro per la terra di mezzo.
Le tappe del tour (salvo le continue e immancabili modifiche) prevedono:

Jinghong: Water Festival

[ATTENZIONE POST LUNGHISSIMOOOOOOOOOOO]

Cucu'....

Gia', sembrava impossibile eppure eccomi di nuovo qui a scrivere qualcosa...

Come giustamente segnalato da piu' di una persona vi avevo lasciato a lungo nel silenzio e, cosa ancor piu' grave, a marcare quel silenzio c'era un faccione di ....., da ......., ok basta cosi'. C'era comunque bisogno di un qualcosa che potesse lavar via l'ultimo post... un po' come tutta l'acqua che usiamo quotidianamente quando.... insomma avevo detto basta cosi' e basta sia.

L'acqua comunque e' un buon link per parlarvi del Water Festival (in cinese PoShuiJie), festival dove ci siamo recati lo scorso fine settimana per trascorrere due dei giorni piu' divertenti mai trascorsi in Cina.

Le aspettative erano tante, tante le voci di chi l'anno scorso vi aveva partecipato e che ne era rimasto entusiasta. Di solito l'esito di tante aspettative e' molto vicino alla delusione... per fortuna pero' il "di solito" stavolta se n'e' stato a casa a tenere compagnia a "Miss delusione".

Cosi' venerdi' notte ci mettiamo in viaggio per Jinghong, cittadina nel sud della Cina ad un centinaio di km di distanza dal confine birmano e da quello laotiano. Nove ore di bus ed eccoci li' a condividere un rincoglionimento post-viaggio...
scusate, sto divagando.

Per i curiosi, la cittadina la potete trovare su Google Earth alle seguenti coordinate:
21°59'0.90"N
100°49'2.81"E

Sixth Impact

Illusione reciproca

Salgo sul palco, vediamo che succede...
Boato
E ora che sei su? qualcosa dovrai pure inventartela....
Cecilia! c'e' Cecilia! ballero' con lei, faremo i buffoni, daremo un senso alla nostra presenza qui.
Grida e mani alzate in cerca della tua, della mia
Balliamo, facciamo teatro con la t minuscola, anzi senza "t" e senza "eatro", facciamo i buffoni, ci mettiamo in gioco.
Grida e acclamazioni continue
L'autoironia funziona, andro' avanti con quella, sono un clown, sono un pagliaccio, sono famoso, siamo famosi. Famosi per una notte.

Fifth impact

Smegma Riot

Fin dalla prima volta che sono venuto a Kunming c'e' stato un gruppo che ha sempre suonato in giro per la città, un gruppo autoprodotto, autofinanziato, autodistruttivo, autoreferenziale, autorizzato, insomma auto. Che stavo dicendo? Ah si, questo gruppo ha visto alternarsi al suo interno validi musicisti mentre i cantanti rimanevano sempre gli stessi: Lucio il burbero ed il buon Eddy. E cosi', in una città come Kunming povera di iniziative serali, questo gruppo ha costantemente mantenuto alta l'adrenalina di gentaglia come noi. Se il lavoro nobilita l'uomo, il pogo lo rende meno stressato...

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