Racconti popolari cinesi

Ringrazio chiunque mi abbia aiutato in queste traduzioni

Cambio prospettiva

Ciao a tutt*,

dopo un infinito silenzio, o almeno, infinito fin'ora...
rieccomi qui ad annunciare, a quei pochi pazzi che ancora leggono questo sito, il cambio di funzione di questo spazio.
Avevo aperto questo blog per raccontare cosa andavo combinando in Cina ed evitare le tediose email collettive, nel tempo la frequenza degli aggiornamenti e' andata rallentando di pari passo alle curiosita' che notavo in questo magnifico paese. Le curiosita' a dire il vero sono sempre tante, tantissime ma standoci dentro ho cominciato a sentir sempre meno la voglia di raccontarle fino a non aggiornare piu' il sito.
Adesso pero' sto per tornare in Italia e, al contrario delle volte precedenti, non si tratta di un rientro momentaneo o almeno cosi' penso.
L'idea e' quella di tornare in Sicilia e crearmi li' uno spazio dove poter cazzeggiare a modo mio.... cosa vuol dire? niente, non mi sbilancio, chiamatela scaramanzia, chiamatela confusione, chiamatela come volete ma ho qualche pazzia per la testa che voglio sviluppare e poi vedere come va. Provero' dunque a fare il contrario di quanto fatto finora e a parlare di quello che succede o che faccio in Sicilia, o che vorrei fare o vorrei che qualcuno facesse, insomma per il momento basta Cina.
Che palle 'sto post, il sunto e', torno a Bagheria e poi il resto si vedra', cominciero' a scrivere in lingua franca per sperare di mantenere meglio i contatti con la gentaglia di malaffare conosciuta in giro per il mondo... e. a dispetto della radice in comune, la lingua franca non e' il francese ma l'inglese, anzi l'italinglish.....
Un abbraccio a tutt*, spero di rivedervi presto e magari che mi veniate a trovare giu' giu', in mezzo al mediterraneo!!!!

A presto,
LeToxAncoraperpocoEmigratique

La vera originine di Kunming: Jinma Biji

Domenica 12 Febbraio 2006 ore 06:29:33

JinmaBiji
Il cavallo d’oro e il gallo smeraldo

Traduzione di Sandro Cagnin

Molto tempo fa Kunming era un luogo povero, selvaggio e spoglio. L’interno del suo bazi(1) era pieno di roveti velenosi; catene di pendii aspri e desolati circondavano la città. Le pietre si alternavano alla sabbia, non vi era una goccia d’acqua né tanto meno un albero e quando l’aquila passava non poteva fare a meno di versare le sue lacrime. Un giorno mentre il sole splendeva, dal cielo cominciò ad espandersi un raggio di luce dorata e si poté udire un fortissimo rumore: “rumble, rumble”. Dal sole comparve volando un bellissimo esemplare di cavallo, alto e grande. Nitriva fragorosamente a testa alta e galoppando veloce come il vento giunse al bazi di Kunming. Con le sue zampe volanti ne percorse un tratto: dove passava crescevano fili d’erba dorati in gran quantità e si moltiplicavano alberi, fiori e frutti d’oro; i pavoni cominciarono a svolazzare cantando mentre cavalli e cervi danzavano.

La leggenda dalla ShiLin (Foresta di Pietra)

La leggenda dalla ShiLin (Foresta di Pietra)

postato da LTD
Sabato 21 Gennaio 2006 ore 09:47:18

La Shilin si trova poco distante da Kunming ed e' un luogo molto suggestivo e molto importante dal punto di vista turistico.
Quella che segue e' una leggenda popolare a proposito della sua origine.
La traduzione e' un compromesso tra fedelta' al testo originale e necessita' di renderlo un po' meno macchinoso in lingua italiana...

Buona Lettura!

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La leggenda della Foresta di pietra

Il generale MuYin contro il Gran Pitone

Domenica 4 Dicembre 2005 ore 06:35:01

Salve a tutt*,

eccovi un breve aneddoto popolare sul perche' nella città di Kunming c'erano sei porte e non quattro come normalmente avveniva in una città cinese.
Questo racconto e' tratto da un libro di racconti popolari incentrati sulla citta' di Kunming, sulla nascita di alcuni luoghi, sull'etimologia di alcuni nomi, su usanze e costumi.

E' una storia di una sola paginetta ma e' servito per rompere il ghiaccio della traduzione, quindi il lavoro e' proceduto a rilento...

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